37) Campanella. L'utopia politica di un cristiano.
 Il regno di Dio sulla terra . L'evento tanto atteso avverr
quando il Papa potr regnare sul mondo intero, i prncipi
accetteranno di essere i suoi feudatari e si instaurer la
perfettissima legge di Ges. Allora avremo finalmente una
societ epistemica e spariranno tirannia, sedizione ed
ingiustizia. Il sogno dell'umanit intera diverr realt.
T. Campanella, Discorsi universali del governo ecclesiastico per
far un gregge ed un pastore (pagina 54).

Proemio e compendio della monarchia universale, che sar una
greggia e un pastore con felice vita in terra - Capo I.
1. Non si  vista ancor in terra republica senza ingiustizia del
tutto e senza sedizione e senza tirannia, e pur tutti gli uomini
l'han desiderata e predicata e descritta.
2. Ella non potr essere, se non sotto la legge perfettissima di
Gies Dio, in cui si prega che venga il regno in cui si facci la
volont di Dio in terra, come si fa in Cielo, almeno
proportionaliter:  Adveniat regnum tuum , eccetera
3. Sar nel mondo una greggia e un pastore loro, e si veder il
secol d'oro cantato da' poeti, l'ottima republica descritta da'
filosofi e lo stato dell'innocenza de' patriarchi, e la felicit
di Gierusalemme liberata dalle mani d'eretici e d'infideli,
antevista da' profeti ex Babilonia.
4. Questo fia quando saranno evacuati tutti i principati mondani e
regnar per tutto il mondo solo il vicario di Cristo, secondo
scrissi nel libro Della monarchia universale del Cristianesmo, e
tutti li prncipi saranno da lui dependenti, quasi feudatari, e
come figli, partita l'eredit.
5. Si deve forzare il Papa d'arrivare a questo per il ben comune
degli animi e de' corpi, di tutti i principati fatti tributari
alla Chiesa facendone uno solo.
6. Per far questo deve usare le regole della prudenza divina, pi
che dell'umana.
Grande Antologia Filosofica, Marzorati, Milano, 1964, volume
undicesimo, pagina 1178.
